Running: chi esagera poi paga

Melzo, 18/07/2017: Eccomi qua dopo mesi di silenzio.

Oggi è un giorno speciale perché dopo una settimana lontano dalla mia famiglia, finalmente torno a casa. Una settimana che non auguro nessun runners di dover mai affrontare. In realtà, per come sono fatto, non potrei mai augurarla a nessuno persona con la passione per lo sport  … perché l’imposta da pagare è alta ed è importate.

IMG_4885

Tanto per comunicare, la settimana di cui accennavo, l’ho passata in ospedale, ricoverato a causa dei miei muscoli. Più correttamente direi …a causa della mia negligenza, sottovalutazione o più semplicemente incapacità di fermarsi quando il corpo ti chiede di farlo. 

Il mio caro amico Gianluca RUN18 (colgo l’occasione per ringraziarlo pubblicamente per il supporto morale … da vero presidente …la Urban Family sempre presente, anche in queste occasioni), direbbe: “la tua testa è più forte del tuo fisico” …eh già !!! Ed è quasi inevitabile, in questi casi, di prendere una  “tramvata” bella grande che ti destabilizza e ti impone di fermarti. Dunque:

Riposo assoluto e forzato !!!

IMG_4920

Le mie gambe ed i miei muscoli si sono rifiutati di rispondere agli impulsi del mio cervello che dicevano “corri” …e la conseguenza è stata:

  1. valori del CPK altissimi (questo è quanto viene scritto nel mio referto medico),

unito a

  1. disfagia intensa,
  2. tonsillite acuta e
  3. iperpiressia (febbre a 41).

Qualcuno di voi, ed i particolare i neofiti della corsa, si domanderanno “cos’è la CPK e perché è così importante ? … E soprattutto perché è così importante tenerlo sotto controllo” ?

Cerco di riassumerlo in parole semplici: La CPK è un enzima che viene prodotto in vari tessuti dell’organismo, e serve a produrre energia a livello del cuore, del cervello e dei muscoli striati, che sono quelli che controlliamo volontariamente.

Un valore ALTO di questo enzima potrebbe essere interpretato in modi differenti, ovvero potrebbe essere la conseguenza di problematiche molto differenti tra di loro.
Per esempio: infarto cardiaco o polmonare, infiammazioni muscolari, distrofia muscolare etc.

Le cause del CPK alto nel sangue possono essere anch’esse diverse: si va da un’elevata temperatura esterna a sforzi fisici e attività sportive intense. Oppure: traumi muscolari, malattie neuromuscolari, infarto miocardico acuto etc.

Credo sia sufficiente per dire che il controllo periodico del CPK è una cosa molto importate. I rischi per la salute sono molteplici e soprattutto sono davvero pericolosi.

Si, io devo confessare che fino ad oggi lo avevo sottovalutato.
Già, perché quando ti senti un leone, non credi possa succedere a te.

Mai errore più grande !!!

Questo post vuole quindi avere il duplice scopo di raccontarvi brevemente ciò che mi è successo, ma soprattutto vuole essere un messaggio per tutti i runners, un invito a non improvvisare, a non strafare e soprattutto vuole essere un esortazione a fermarsi quando è il momento.
Insomma, ridimensionare i nostri sforzi e i nostri obiettivi quando è il corpo che ce lo chiede è molto importante.  Impariamo ad ascoltare il nostro corpo e stiamo attenti.

Il nostro obiettivo può aspettare !!!

Per quanto riguarda me, è ciò che sto facendo!
Proverò tra qualche settimana con delle corsettine leggere di pochi chilometri, senza alcuna particolare aspettativa a breve termine. Recupererò la forma di un tempo, giorno dopo giorno …di quello ne sono certo. E lo farò correndo, perché solo correndo, il mio corpo “trascurato e maltrattato” che inevitabilmente mi ha presentato il conto da pagare, farà pace con l’anima del Runner che c’è in me.

***
Guardo però anche il lato positivo della cosa: mi riposerò, mi godrò l’estate e soprattutto mi godrò la mia stupenda famiglia che in questi giorni si è presa cura di me e che non finirò mai di ringraziare. Grazie alla mia dolce metà Ilaria, instancabile compagna e mamma di una meraviglia che meraviglia non si può, Riccardo, 21 mesi di energia allo stato puro, instancabile monello capace di cambiarti il verso di una giornata partita male.

***

Ritornando a noi: cosa stavo dicendo ? Ah si, dicevo che recupererò la forma di un tempo. Non è importate quando ricomincerò a correre, ma di una cosa sono sicuro: le prossime sfide le affronterò con occhi nuovi. Gli occhi di una persona nuova, cresciuta che si prederà cura di se e che sarà in grado di dosare passione e responsabilità per uno sport che capisce solo chi c’è dentro fino al midollo.

Ciao e buona corsa a tutti,

FBRC | Francesco, Berderd Runner, Cavallo

Annunci

Una risposta a "Running: chi esagera poi paga"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: